ragazzi! [altrimenti detti lettori]
questa ve la devo proprio raccontare!
insomma , io e il tateino ci aggiriamo in macchina, in un pomeriggio che per me è di proto-libertà… per acquisto di regali per la casa e aperitivi …
il gruppo dei ragazzi aperitivisti è in realtà in super paranoia per una riunione serale di lavoro, che sembra intenzionata a metterli tutti, lavorativamente, con le spalle al muro …
io cerco di ricoprire, nella discussione, un ruolo di mediatrice, e di fornire i consigli più saggi possibile [vista la mia miserrima, e piuttosto servilistica, esperienza lavorativa] …
insomma, per tentare di sollevare il consorte dai pensieri lavorativi, decido bene di condurlo al loco a lui più ameno, altresì detto la pizzeria!!
complici l’atelier del gusto e la birra, seduti a tavolini, ci confrontiamo sulle nostre, già semi-ciucche, vedute del mondo …
nel tornare verso casa, da cui il tateino avrebbe preso la sua prossima-alla rottamazione-golf-GTI-assolutamente-da-tamarro, io, nel guidare, dico:
“dai, tetein, allungo di poco la strada, e passodavanti alla mia-IN-ASSOLUTO-SECONDA-CASA-PREFERITA [la prima tra tutte si colloca, ad angolo, tra via gorizia e via calatafimi, ha uno splendido giardino in stile mary-nel-giardino-dei-misteri- ed è, assolutamente, per noi, out of budget… ma io la adoro! … è inoltre abitata da una stranissima signora in pataia blu e lunghi capelli grigi, che sembra quasi una sqaw anziana e contemporanea … che in realtà temo di avere realmente visto solo io … e quasi comincio a pensare che ella sia un’estensione temporale della mia fisicità e, che proprio per questo, posson vederla solo io!
… vabè … bando alle ciance, un giorno, a voi infausto, vi racconterò anche della grigio-azzurra signora di via calatafimi …]
ok, scusate,mi sono persa …
… insomma, io e il tateino transitiamo, in C1, al rallenty, davanti alla casa in questione che, più che una casa vera e propria, sembra uno dei quei casermoni-da-colonia dei vecchi tempi, ma in realtà è in color verdone, con rifiniture bianche englih style e una sorta di cavedio-studio-angolare con vetrata che a me fa letteralmente IMPAZZIRE!!
insomma, transitiamo in slow motion, con le canappie affacciate al finestrino, e becchiamo ‘sto signore in giacca e occhialetti, che, la macchiana accesa (i fanali splalancatamente accesi), fa per entrare nella casa
al che io, LA-SENZA-VERGOGNA, decido di porgli alcune domande sulla casa stessa e, nello specifico, sul suo futuro … esplicitandomi come una desiderosa acquirente, che tutto del destino di quel casermone (con tanto di fontanella con angioletti ricoperti di muschi and all) voleva conoscere …
al che la domanda esce, sicura, dal mio labiale: “ma … lei abita qui?!”
“beh, si, la casa sarebbe mia …”
CENTRATO!!
dopo anni di attesa, credendo vivamente che il casermone fosse disabitato ed irrecuperabilmente agibile, … mi trovo a disconnettere [accompagnata dal naso, non indifferente, del tateino, che cerca di accompagnarsi al mio, alla guida, nello sbucare dal finestrino] con il proprietario della mia casa-in-assoluto-quasi-preferita … disconnettiamo insieme e dialoghiamo di stufe al pellet e degli assurdi prezzi dell’energia in itlaia, … al che gli stringo ripetutamente la mano, e continuo, al limite dello stalking e della molestia, a dirgli che io VORREI VIVERE ASSOLUTAMENTE LI!!
e, nello specifico, in quella che scopro essere la sua residenza: l’appartamento ad angolo con vetrata e rampicanti, che mi fa, ogni volta che lo vedo, immaginare di poter vivere lì, quasi residente in una narrativa-da-scaffale, e non nella vera realtà
un telefono squilla e la riunione del tateino ci riporta, ahimè, al reale … deve andare alla riunione di lavoro [quella a cui, temo, per ingordigia, molte teste (non la sua) cadranno …]
mentre scrivo sono tutti ancora lì
…io e la nina, che è qui con me, ci auguriamo, per lui e per i suoi compagni-di-viaggio, il meglio.
nel frattempo sogniamo insieme la casa dei sogni … *

incontri incredibili
avvengono anche nella realtà
basta invitarli,
qualche volta,
a farci visita
nel reale

VIVA IL QUARTIERE
E VIVA NOI
CHE LO VIVIAMO SEMPRE,
NONOSTANTE LE TRIVELLANTI DIFFICOLTA’,
COME FOSSIMO AL MARE!

* ogni episodio che legge è tratto dalla più pura e sincera realtà … non per questo insindacabile, ma sempre discutibile.

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