ma di chi sono questi fari nella notte?!
altrimenti detti “quattro fanali in giardino”?!
è super-nina, la nostra adorata eroina, che si incontra/scontra con gli altri super eroi felini del quartiere …
il grigione e la adorata sono qui che si contendono uno sguardo, un respiro,
e che immobili si muovono,
dilatati nel tempo,
statici nella posa

mai visto uno “stare fermi” così dinamico!!
e noi, che non abbiamo mai il tempo dell’attesa, mai la pazienza dello sguardo e dell’ascolto!!

beh, insomma, io porto giù la mia nina (che ormai buca lo schermo visivo della porta alla velocità della luce [tempistica degna della super eroina, quale è]) e mi metto a caricare e scaricare e trasportare materiali, di discutibile genere/forma/colore, dalla cantina alla mitica C1! … la nina nel frattempo esplora qualche filo di verde, annusa cortecce e si lancia in una qualsivoglia, autistica, rincorsa …
essendo anch’io ebefrenicamente autistica [tale gatto, tale padrone, dice il saggio], seguo pure io il filo rosso dei miei pensieri, finché mi ritrovo nel costipato-di-assurdi-materiali-garage-dei-tatéìni, e mi imbatto in un teatrino ligneo ereditato da una scuola [e che deve risalire, indicativamente, a metà ottocento …], che, non so bene per quale ragione, avevo pensato bene di portarmi at home, invece di accompagnarlo alla sua, dignitosissima, DISCARICA!!
presa dall’entusiasmo del recente ritrovamento, ricordandomi prontamente di avere, in precedenza, deciso di restituire, all’oggetto in questione, una sua dignità contemporanea, penso bene di ridipingerlo di bianco, … per riporlo  così a nuova vita, teatrino rinnovato, interprete di narrazioni più contemporanee di quelle che [la prediletta]  jo march improvvisava, con le sorelle, nel salotto di casa sua …
beh, come una sfegatata (dimentica delle luci accese, della porta della cantina lasciata aperta e della portiera della C1 lasciata a mezz’asta [probabilmente con ancora le chiavi inserite nella toppa della portiera, con appeso un cartello con su scritto “rubami, mi raccomando, sono l’auto che fa per te!”] inizio a ridipingere di bianco il suddetto teatrino (di dimensioni circa di un buon mezzo metro per lato, giusto per rendervi l’idea … ) e mi dimeno e mi agito, sporcandomi ovunque, e nel frattempo, di tanto in tanto, richiamo la cara felina … non mi fido, infatti, a lasciare tutta sola quella carineria-di-batuffolo-di-pelo-profumato troppo al lungo …
la carina, che si dimostra sempre molto obbediente ed affettuosa, dopo avere cautamente esplorato il garage nei dettagli, muovendosi sinuosamente con coda e beccuccio-in-suso, decide di intraprendere alcuni viaggi in esterno [dicasi anche: “i prati di casa”].
la favorita-tra tutte [“nome in codice: nina”] è facilmente rintracciabile nei suoi spostamenti grazie al tintinnare del campanellino che le ho infilato al collo (meramente teso a tutelarla dalla scomparsa, dato che il collarino reca il numero telefonico della sottoscritta, e viene inserito nel delicato collo della bestiola solo nei momenti di libera uscita, onde tutelare la preziosa compattezza del mio piccolo nucleo familiare [formato, appunto, dai tatèìni + nina].
ad un tratto, né il campanello, né i sottili passi della dolce nina rispondono più ai miei richiami … “Nina??!! Ninetta Bbella!! Ninaaaaa!!! Niniiiiiiii!!!” chiamo allora io, allarmata.
la dolce pelosità non accenna a rientrare nell’ormai-sprizzato-ovunque-di-bianco-garage-dei tatèìini … repentina, già in preda a preoccupata ansia materna, dirigo naso/occhi/orecchie fuori dal suddetto, amplificato, loco metallico, in cerca de la bellina
… ed ecco, a me la scena: il-pelosone-grigione e di nina-la carina!!
eccoli, in front of me, i due supereroi felini del quartiere, osservati da un’imbiancata tateina, scrutarsi, separati solo da qualche pianta e da un verde cespuglio.
mi chiedo su cosa i due si stiano confrontando …: segreti amorosi, “questioni di feeling” cocciantiane o, piuttosto, PIANI DI CONQUISTA DELL’INTERO QUARTIERE BAINSIZZA?!
sembro decisamente inerromperli quando penso bene di ricordargli la mia presenza … essi si voltano verso di me, scocciati, al mio richiamo e …
CON UN RAPIDO SGUARDO SUPER-EROICO MI DISINTEGRANO!

“fine della pittura del teatrino!” penso io

e, in silenzio, scompaio … FULMINATA DAI SUPEREROI.

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* N.B.: gli effetti luminosi esibiti nella foto non sono opera di montaggio, ma diretta manifestazione dei potere supereroico dei felini del quartiere, capitanati dalla dolce nina, bellezza magnetica, leader stratosferica, capitana carismatica, ma non-assolutistica (invero, neppure demagogica!).

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