pensai,
ostinandomi ad innescare il luminoso dispositivo segnaletico
introducendomi, di mattina,
nella trafficata tangenziale …

è ovvio che vorrei immettermi …
lo sanno benissimo anche loro!

lasciatemi passareeeeee!!

20130920_213523

mi ripiglio dalla mia riflessione automobilistica e riconsidero intensamente l’incastro della mia schizofrenica giornata, … piena di cose da fare, di posti da visitare, di stratagemmi risolutivi da esogitare, di persone da incontrare e, soprattutto, di persone da (rigorosamente!) dribblare!!
mentre escogito, e telefono, e mi trucco e penso e scrivo [molti dei temi di cui leggete su queste pagine, sappiatelo!, vengono infatti frettolosamente appuntati su un buon vecchio taccuino a quadretti, incastonato tra trucchi, penne, cacciaviti e oggettivistica varia, situati nel cruscotto della mia costipata C1!!] , e-quasi-mi-schianto, … trovo il tempo di soffermarmi sullo splendido verde della bassa locale che, ahimè, sarà presto inesorabilmente sostituito da strati di evanescente, nebuloso grigio!
ripetutamente quasi gittato nel fosso dalla spinta aerea create dai numerosi tir, il mio sfrecciante macinino riesce a resistere, e mi consegna, indenne, al lavoro …
qui trovo il tempo di riflettere su pensieri massimi, nella mia mente insinuatesi dopo alcune riflessioni della sera prima …
qualcuno ci aveva infatti apostrofato, sostenendo come “troppo spesso nella scuola il contatto con il sapere sia di tipo tragico”, mentre dovrebbe invece essere di tipo “epico, dove la conoscenza può diventare un’avventura. Ciò che sappiamo diventa quindi ciò che potremmo scoprire, esplorare”. [cito a.il.c.]
tutto ciò ci piacque al punto che decidemmo di elogiare il nostro oratore, cotonando così dimòndi il suo ego …
questa idea dell’esperienza, e quindi della vita, e dell’apprendimento, come esperienza avventurosa, come modalità di conoscere noi stessi e gli altri attraverso l’esplorazione ci piace proprio molto, a me e alla nina …
peccato che, dopo i primi entusiasmi, TUTTO E TUTTI TI SI RIVOLTINO SEMPRE CONTRO !!…
tutti si permettono infatti di riciclarti come meglio credono, come più gli fa comodo, come fossi un enorme, nerissimo, pattume, che, senza aderire alla raccolta differenziata, sa tutto, in un sol colabrodo, fagocitare, tritare, ricomporre, e ricollocare in vetrina …
quello luminosa, scintillante vetrina, che a tanti tanto piace …!!
HATE!! FRUSTRATION!!

eh no eh …
che delusione, le persone!
e dire che quasi cominciavano a piacermi!
delusione, delusione infinita …
ma non crederete che io possa perdere la mia fiducia nella razza umana (che si accompagna a quella per gli animali, per la natura, per gli alieni, e per i materiali in toto!) per così poco?!
per una manciata di persone inadatte a condividere la mia piccola, evanescente, sfera fiorita?!
eh no!
vi farò ricredere! mi farò ricredere!
CHI TUTTO VUOLE, TUTTO PUO’!
tiè!!

mi scuso per la scombinata scrittura,
un grazie per la paziente lettura

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