non so, cari amici lettori, se vi è mai capitato di vivere la puntata “la finestra sul parco”, puntata in cui i protagonisti si ritovano ad abitare, con tanto di finestra (con tutte le piante da innaffiare regolarmente), balcone e garages-contieni bicicletta su un ampio polmone cittadino, ripieno di alberi, di famiglie e bambini, di cagnolotti che trascinano i padroni al guinzaglio alla ricerca di lochi adatti allo scarico e di gente che va a pomparsi i muscoli regolarmente …
“che bello!!”, direte voi!
“fantastico questo posto!” mi dico pure io quando decidiamo di affittare la casa …
il consorte nulla dice, lui stava bene nel suo mini nel bronx, ovvero dietro la stazione, dove si crogiolava tra barazzi malfamati, negozi di oggettistica hip hop west cost e videoteche con i piani superiori vietati ai minori …
“mannaggia a te!” avrà pensato lui, il tatéino, “stavo così bene da solo nel mio appa … tutto ‘sto verde … ‘ste famiglie …i bambini … e neanche un bar nel raggio di cinquanta metri!!”
[nota d’autore: devo dire che si è poi rifatto setacciando e svuotando le dispense di tutte le pizzerie da asporto della zona!!]
ma, il buon caro, talvolta burbero, ma in fondo tenerone, suddetto compagno di viaggio, fece buon viso a cattivo gioco e, insieme a me, si insediò ben bene, bello comodino (soprattutto con l’arrivo del nuovo divano, in cui ci “incastoniamo” tutti volentieri, residenti e ospiti …) nel nuovo appa con vista sul parco+solaio+garages+free park …
fin qui tutto bene (affitto da pagare mensilmente, con tanto di aumenti istat a parte!) …
finché non arrivò l’invasione degli pterodattili alati, con tanto di pungiglione maculato appuntito … che hanno pensato bene di riempire ogni centimetro epidermico dei nostri poveri corpicioni, che inerti subiscono il salasso!!
ma dico io, zanzare mefistofeliche, ciucciativi pure quello che vi pare (tanto io sono pure donatrice AVIS, che’mme frega …!) ma vi prego non, e dico NON, iniettatemi quel coso spiurante!!
LA SPIURA NOOOO!!
passino quelle bozze antiestetiche (non che per noi l’estetica sia proprio un problema, ma se si può far evitare di fare preoccupare le persone rispetto al ritorno improvviso della peste bubbonica del Trecento, beh, lo preferirei, sai cm’è …!!) che mi ricoprono ormai palpebre e cotenna dei piedi, ma la spiura no!!
comunque la causa dell’invasione in stile “le sette piaghe d’Egitto” è presto detta!!
è vero, era mattina presto ed i ragazzi della disinfestazione stavano facendo decisamente troppa confusione vista l’ora (nel post ferie, poi, quella mezzoretta mattutina in cui ti crogioli, mezzo dormito, nel tuo bel lettone, si fa ancora più preziosa …) … ma se quella megera inacidita con la voce stridula (faceva infatti più confusione lei di loro) della mia vicina di casa non avesse iniziato ad urlare, ad insultare e a litigare con il ragazzo della disinfestazione, rigorosamente e splendidamente vestito alla ghostbusters (che, al termine dell’ingrata litigata, pensò bene di andarsene con quel suo prezioso liquido zanzaricida), beh … tutto questo non sarebbe successo!!
i miei bicipiti non sarebbero così inaspettatamente arzilli!!
colpa/merito del continuo strofinare, e grattare e grattugiare, ovunque, sulla mia povera epidermide, che è oramai un mix di grattugiate, bozze e declivi e pallidume (poiché, come ben saprete, miei assidui lettori, le vacanze reggiane non hanno portato una grande abbronzatura … puoi mangiare tutto il mais che ti pare, ma se ciappi poco sole … sai com’è …!)
quindi niente, il rientro dalle vacanze si prospetta pallido, ruvido di bozze e dinamico nel grattare!
l’insegnamento della puntata “finestre sul parco”, quindi, dove sta?!
l’insegnamento è …: mai fidarsi delle vicine di casa inacidite dalla voce stridula!!

Annunci