eccoci di nuovo qui

rientrati dal rientro post vacanze, finalmente riacciambellati sulla nostra cadrega, davanti all’adorato schermo…
adorato, invero, solo quando si tratta di questo schermo, non dell’orrenda cornice luminosa lavorativa (mi lamento, ma il lavoro che mi “etichetta” sull’identity card è sicuramente il migliore che potesse capitare alla mia personalità, quindi mi lamento, ma non-mi-lamento … ), ma di questo schermo che, invece che creare horror vacui nello scrivente/digitante, crea quel piacevole e liberatorio senso di riempi-tutto-subito!!
le vacanze comunque continuano, attraverso la fine di esse stesse… la meravigliosa estate … l’infinita estate … questa estate strana, inedita, ha acuito la consapevolezza di noi poveri viandanti cittadini .. mi ha reso più serena, più consepevole che la serenità può essere qui, semplice … necessario è l’ascolto, l’essere pronti e attenti a vedere le splendide connessioni tra le cose, il tessuto che le permea, tenendole insieme … le cose degli uomini e quelle del mondo …
FICINO DOCET
attendiamo svolte che sentiamo vicine, memori della dolcezza del ricordo, che ancora ci permea …
ma …BANDO ALLE CIANCE, di questa meravigliosa estate non possiamo certamente lamentarci!!!
abbiamo gozzovigliato al fiume alla frescura della randa del sole, fatto tuffi di testa in bacini ricolmi di persone, più che di acqua, … abbiamo aperto i nostri sacchi a pelo sotto la luna, sul fare del giorno, con lo splendido sole che reclamava di salire,….fattosi presto il giorno ci siamo svegliati per ricomporci … e ricomporre, e creare nuove costruizioni colorate, con i residui sparsi del giorno prima … abbiamo danzato, bevuto e ci siamo arrampicati su cassette smaltate di bianco, sfidando la forza di gravità, in un esperimento circense …
ma soprattutto, abbiamo conosciuto persone, visto animali, abbracciato cani e dialogato con la nostra fantastica gattiNINA (che ci riporta sempre fedele, tra i denti, il tappino che le lanciamo attraverso le disordinate stanze della casa, che subito fagogitano famigerate il volante tappo di bottiglia …), abbiamo campeggiato tra i monti in una discussa festa di paese, diventando presto adulatori di baristi, per poi svegliarci con loro per il caffè del mattino … abbiamo testato la resistenza del decennale tendino dei tatéini, che ha resistito alla grande ad un diluviante nubifragio … se non fosse che, da bravi boy scout (mai fatti!) abbiamo pensato bene di lasciare tutte le scarpe belle belle in fila rivolte in suso a raccogliere l’acqua piovana … una volta alzatisi, il piede inzuppato nella pozza era inevitabile!
…e le persone si svegliano, stropicciate, e si uniscono al gruppo … pronti a declamare vecchi aneddoti, dimenticati dai più …
e, in questa magnifica estate, hanno trovato posto anche i bambini, le bambine … i bambini più belli, con i loro mercatini, le loro (e le mie) ruote acrobatiche, i loro sorrisi e la loro voglia di sentirsi al sicuro … in un posto sicuro, morbido …
nella magnifica estate ho capito, ancora di più, che sarò io a costruirmi questa morbidezza, questo tessuto, questi affetti importanti, …
ho una nuova bici, che spero mi duri, perché i furti in città sono estenuanti, …
ho dei nuovi “pezzi” lavorativi, ancora in divenire … in turbinio …
ho al fianco la mia fantastica felina di tre mesi che mi sembra un piccolo dono che qualcuno ci ha fatto trovare una siepe … qualcuno che sapeva già che saremmo passati di lì (dal bar del quartiere, ovvio!! … noi dialoghiamo sempre con chi ci sta intorno !!) e che l’avremmo presa, e che ci avrebbe resi contentissimi …
so che è solo un piccolo gattino educato e profumato, ma … a volte l’affettività, anche nelle persone più rudi, un po’ burberose, o che si nascondono comunque sempre dietro una battuta o una frase carina, beh … la mia tenderness ha bisogno di sfogo!!!! la mimina mi sembra molto felice dei mie ripetuti baci all’equimese, , quindi ho pensato bene di dedicarle TUTTO IL MIO ROMANTICISMO!!
quando arriveranno poi tutti i fantastici patatoni del nido avrò di che sbrodolarmi anche con loro … nel frattempo preferisco pensare ai bambini come a dei piccoli baby herman, dispensatori di consigli, in perfetto stile ettore_ben_apfeliano, e non prendere troppo sul serio questa malinco-tenderness che mi è presa …

ovviamente ho un po’ pianto, come ogni anno, dal ritorno dalle vacanze … solo che quest’anno non ho pianto salutando il mare, al sòlit, ma guidando a manetta scendendo da felina (località assolutamente non amena dell’appennino [?!] locale..) …
tutta colpa di quella maledetta canzone, passata dalla radio, detta anche Notte prima degli esami, che mi ha restituito, di colpo, quella sensazione di fine dell’adolescenza, dell’impossibilità del ritornare del tutto e dello scorrere inesorabile del tempo ….
mannaggia ancora a venditti, se doveva proprio scrivere anche questa (oltre a sarà, svegliati è primavera, che decisamente depennerei dall’elenco delle parole-collegate-tra-loro-attraverso-suoni-e-messe-in-forma-di-canzone !!) … comunque, per fortuna il nostro inscindibile binomio proto-coniugale era, at that time, corredato dal nostro caro amico (che per l’occasione avrà un nome in codice, molto poco in codice, …) gigi che, al notare lo scendere di due grossi e ben irrorati lacrimoni sulle mie guancie, mi ha rinnovatamente dichiarato il suo affetto dicendomi … “te …. [segue una pausa dalla lunghezza indicibile] … te [segue una pausa ancora più lunga … il buon vecchio gigi sta veramente spremendosi per rigalarci una perla di affettività estrema] sei la migliore ! … te, tateina,  sei the best of the world of the beast [voleva ripetere “the best”?! mah?! comunque non intendeva sicuramente essere offensivo] of the word!”
al che gli dico “grazie gigi!” e continuo a attraversare curve a radicchio quasi fossi una scheggia impazzita …
nel frattempo il tergicristallo non va … né quello della mia quttro-posti, ma nemmeno quella dei miei poveri occhietti nubifragati …
e chiagni … e chiagni …
SENSO DEL TEMPO CHE FUGGEEEEE!!

MANNAGGIA A VENDITTI!!

(anche se, in fondo, non era proprio proprio colpa sua …)

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