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ann16

Bam, ba-bam, ba-bam, ba-bam
baa-ba-bam (la-la-la)
ba-bam (la-la-la), ba-bam (la-la-la), ba-bam (la-la-la)

Il Fujiyama vegliava
su di me,
sui miei pensieri riflessi
in un bicchiere di profumato the
che c’è
sotto i mandorli in fiore.

Guardavo il cielo pensando:
“cercherò
un piccolissimo mondo
tutto mio, dove io sarò io,
e tu,
disegnerai dentro il blu la mia via.”

Mademoiselle, mademoiselle Anne,
Mademoiselle, mademoiselle Anne,
Mademoiselle, mademoiselle Anne,
Mademoiselle, mademoiselle Anne!

beccatevi la copertina del 45 giri dell’84!!

mitica … per chi riuscisse a trovarne una copia …

Copertina

ISCRIVETEVI SE VI PIACE BERE SAKE’

http://mademoiselle.anne.forumcommunity.net/?act=Reg

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sei tornato, amico sole, a riempire di giallo le mille rotonde che attraverso quotidianamente!
grazie!
splendi ancora per noi!
attendiamo, voluttuosi,
la magnifica estate.

At first flash of Eden, we race down to the sea.
Standing there on Freedom’s Shore.
Waiting for the Sun
Can you feel it now that spring has come.
And it’s time to live in the scattered sun.
Waiting for the Sun

James Douglas Morrison

ieri due ragazzi si confrontavano su un loro conoscente che
“faceva collezione di carte vetrate” …
COLLEZIONARE CARTE VETRATE …
ma quante tipologie ne esisteranno mai?!
COLLEZIONARE CARTE VETRATE …
certo che ognuno ne esogita proprio di ogni e di così personali per rendere unico ogni oggetto del mondo …
COLLEZIONARE CARTE VETRATE …

il mondo è fantastico!!

“Che dio maledica la primavera!” diceva nel suo stile aggressivo. “E’ e resta la peggiore delle stagioni! E’ forse possibile formulare un pensiero ragionevole, Kroger, elaborare in pace anche la più piccola sfumatura, il più modesto effetto se nel sangue tutto prude in modo così sconveniente e si è turbati da una massa di sensazioni fuori luogo che, non appena esaminate, si rivelano decisamente triviali e del tutto inutilizzabili?
Per quanto mi riguarda io vado al caffè. E’ una zona neutrale, capisce, rappresenta, per così dire, la sfera distaccata ed eletta di tutto ciò che è letterario, dove si è capaci solo di idee di un genere più elevato …” e se ne andò al caffè; e forse avrei dovuto andarci anch’io.”

Lisaweta si divertiva.
“Questa è buona, Tonio Kroger. Buono quel prude in modo sconveniente“.

quotation from tonio kroger (t.m.)
to read more go to QUOTATIONS page

“I mean, what is an un-birthday present?”
“A present given when it isn’t your birthday, of course.”  
[che domande …]
Alice considered a little.
“I like birthday presents best” she said at last.
“You don’t know what you’re talking about!” cried Humpty Dumpty.

E IL PALMIPEDON … NEPPUUUUUUUR

SAVE THE POOR defenseless otters by the advance of CROSTOLO

raccolta pubblica di pinne, maschere e boccagli for saving nutrias from crostolo’s invasiiiioooonn!
tutti i dettagli e gli aggiornamenti su
nutriadelcrostoloinfuriato_dot_com!!

CAZZIARI

vince il vinci!

il suo cazziar e verseggaiar cortese
lo rese indegno d’ogne pretese
a singolar tenzone!
del verseggiar cazziario e sproloquiario
fu lui il VINCItore!

vincirgetorige vincirgetorige vincirgetorige …..
il mattino ha l’oro in bocca
il mattino ha l’oro in bocca
il mattino ha l’oro in bocca
il mattino ha l’oro in bocca
SECONDA STELLA A DESTRAAAAAAAAAAAAAAAA
ops, dov’è finita la mia ombra???!!!

W: “PEEEETEEEEEEER!!”
P: “CHE C’E’ WENDY, CAZZO URLI FUORI DALLA FINESTRA?!”
W: “HAI SCORDATO LE CHIAVI!”
P: “ECCO PERCHE’ VOLAVO VIA COSI’ LEGGERO!”
W: “MA PERCHE’ TI SEI VESTITO DI VERDE, DEFICIENTE?!”
P: “E’ FASHION!
GUARDATI TE, SEI VESTITA DA NONNETTA GEPPETTA!”
W: “SENTI, IO TORNO A LETTO, NON FARE TARDI E NON PROVARCI CON LE FATE VOLANTI,
SENNO’ TI PIANTO UN UNCINO IN TESTA!”
P: “DORMI, SPACABALI, CHE VADO A FARMI UNA BRISCOLA A CINQUE CON I MIEI AMICHETTI NEL BOSCO!”
W: “SE TORNI CIUCCO DURO NON TI FACCIO ENTRARE, DORMI POI DA SPUGNA, ET CAPIIII?!”

(sottotitolato: Questioni di convivenza_ immaginari tra finzione e realtà!)

barbe

marmo dancer

voglio vederti danzare
come le zingare del desertoooooo
con candelabri in testa
o come le balineeeesi nei giorni di festa!!

immagine indelebile nella mente del marmo che gira sulla spina dorsale
al suono di cavigliere del katakaliiiiii!
camicia bianca catarifrangente e sorriso a millecinquecentocinquantasei denti,
accompagnato da una degna collega di bianco incammiciata,
si rendeva presto salterino protaginista della pista da ballo …
nel frattempo il vinci sprizzava gioia (e orgoglio) cadelboschese
da ogni orefizio …
mentre elisa planava nella toilette e raccoglieva/distribuiva numeri di telefono
solo il giovin fratello alle danze non giunnge
rapito da un bruto funereo di cuoio vestito
(“ladro!” lei urla, ma invano) ….

le barbe si intrecciano nella serata,
rendendoci all’unisono gerontofili …
(perchè scegliere la balera, quando tanta anzianità in tanto ameno loco
si riunisce,
rendendoci, alla sola vista, più giovani di un ventennio?!)
il katakali mai fu così vicino!!

le ore di sonno si dispersero rapide nella notte,
nascoste tra i cuscini che incorniciano i visi,
e tosto tornò il giorno
e il buio lavoro
e i rutti, gli sbadigli
annoiati.

TORNA,
serata di gioia,
a rallegrare i nostri piedi e le nostre anche invecchiate !!!!

Nei ritmi ossessivi la chiave dei riti tribali
regni di sciamani
e suonitori zingari ribelliiiiiii!!

E GIRA TUTTO INTORNO LA STANZAAAAA
MENTRE SI DANZAAAAAA

ringrazio tutti della partecipazione al piacere dell’ancheggiare ritrovato!!
(e alle ore di sonno mancato!)
mai le ragazze albanesi furono così poco foriere di danza …

special thanks anche ai pazienti buttafuori :
“me la fai questa?!”
“BON
E LE CI BON
E LE CI BON E LE CI BON!!”